Altre News

Intervista al driver Daniele Campanaro


  • 21/03/2021
  • 435
Condividi

Milano, 21 Marzo 2021

 Buongiorno Daniele e grazie per la tua disponibilità. Innanzitutto sorge spontanea una veloce domanda dopo la terrificante uscita di strada al Recente Rally del Ciocco, come stai adesso fisicamente ed emotivamente ?

"Fisicamente abbastanza bene,  mi preoccupavo un po' della gamba sinistra per alcuni grossi ematomi ma non è niente di problematico nonostante il colpo sia stato molto violento. Ovviamente mi fa male tanto il collo e un po' le costole, sicuramente serve ancora qualche giorno e un pò di fisioterapia per recuperare e ritornare in forma per la prossima gara. Emotivamente ci sta tutto che sono molto deluso della mia prestazione sportiva a prescindere nel trovare le motivazioni degli errori."

 Cosa hai provato quando sei salito su una vettura da gara la prima volta?

"E’ una passione che c’è l’ho da quando ero piccolo, ovviamente non avevo ancora la patente (omettiamo commento) , quando sono riuscito a coronare questo sogno e salire su una macchina da rally vera, le sensazioni erano quasi surreali , perché quando aspetti una cosa da tanto tempo e poi si avvera si prova delle emozioni indescrivibili ed ero felice come una pasqua. Non volevo più scendere...... lo ricordo ancora oggi."

 Questa passione ti è stata trasmessa da qualcuno della tua famiglia ?

"In realtà si, sia mio padre che mio nonno erano molto appassionati di questo campo ma sopratutto nel settore delle moto. I rally nello specifico non sono mai stati seguiti da nessuno dalla mia famiglia che lo amassero incondizionatamente come sto facendo io. Devo comunque ringraziare la mia famiglia perchè mi hanno sempre supportato anche se è uno sport rischioso alla fine hanno capito  che è una grande mia passione e mi hanno trasmesso sempre passione e grinta. Se oggi sono qui ad essere intervistato è anche merito loro."

 Cosa fa la differenza tra un bravo pilota e uno vincente ?

 .....grande domanda interessante, fammi pensare...... ok , bravi piloti ve ne sono tanti ma per essere anche vincenti serve anche una squadra che lavori in sintonia con te avendo una totale fiducia incondizionata  e che siano molto competenti,  oltre ad una vettura affidabile e competitiva come negli ultimi anni la FORD Fiesta che mi hanno messo a disposizione il Team TH Motorsport di Andrea Vineis che voglio ringraziare per la sua fiducia. Il pilota vincente deve sopratutto cercare di sbagliare il meno possibile durante la stagione e portare sempre punti a casa. I ritiri durante il campionato pesano come macigni sulla classifica finale. E’ come un puzzle che si va tutto a incastrare."

 Daniele, ci racconti la cosa più strana e curiosa che ti è successa negli ultimi anni?

"Gli ultimi anni sono stati epici da antologia dello sport,  momenti intensi e molto belli. Siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi prefissati e a vincere due campionati italiani. Nel 2019 portandola al debutto in Italia per FORD il campionato italiano R1 con la piccola FORD Fiesta R1 e nel 2020 il campionato italiano Rally asfalto due Ruote Motrici. Quindi anni che ricorderò per sempre e che coronano gli altri tempi di gavetta e tanti sacrifici che ho passato per arrivare a questi due grandi traguardi...... mi emoziono sempre un pò pensando a quanto fatto negli anni passati."

 Cosa ti fa spingere di rimontare ancora in macchina dopo l'esperienza negativa del Rally del Ciocco ?

"Di base è la passione per questo sport, se non c’è l’hai nel sangue questa passione è difficile trovare certi stimoli che ti possono portare a compiere grandi imprese. Questo è uno sport molto complesso e molto costoso, porta via molto tempo tra i test e le gare , comporta dei sacrifici e quindi devi sentire questa passione. Io con le mie possibilità ho cercato di fare sempre il meglio, di andare più veloce e di crescere costantemente ed ancora oggi continuo ad imparare cose nuove, perché questa voglia c’è l’hai solo quando senti il fuoco dentro.

Ci sono stati dei momenti difficili , ma la voglia di provare quelle emozioni forti ti porta sempre a rimontare in macchina. Ricordiamoci che un pilota da solo non è niente. Occorre un team, le persone che lo supportano, la voglia di vincere da parte di tutti."

 Domanda d'ufficio .... a Sanremo ci sarai?

"Si, ci stiamo lavorando duramente per esserci ed essere competitivi, spero tanto di rimontare in auto ed ovviamente spero anche che questo brutto momento non mi condizioni mentalmente la gara , a livello umano dopo un incidente del genere non è facile dimenticare tutto, ma cercherò di fare solo il meglio come mi hanno insegnato e di portare dei buoni risultati al Team. Desidero ripagare la fiducia di tutti con una grande prestazione."

 Grazie Daniele per la tua intervista, le tue parole ci hanno fatto salire in auto con te.

"Grazie a voi e ci vediamo a Sanremo"

 

Ufficio Stampa

Ford Racing Italia

Condividi