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Luca Ferraris, la passione dei Rally, DNA di famiglia


  • 24/03/2021
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Milano, 24 Marzo 2021

Buongiorno Luca, da quest’anno sei nel progetto FORD – HANKOOK  ma facciamo un salto indietro, raccontaci, come hai sviluppato questa tua passione per i Rally ?

"Sicuramente è nel DNA , me l’ha tramandata il mio papà, lui già faceva il copilota ai tempi e corre ancora oggi e mi ha insegnato tanto. Da piccolo mi portava sempre nelle sue gare ed il Rally di Sanremo è una delle prime gare che ho visto in vita mia e se mi ricordo bene era l’ultimo anno del mondiale , percorrere le stesse strade dei grandi campioni è fantastico e adesso realizzo tutto questo."

Raccontaci un aneddoto di famiglia sui Rally……Daiii..

"Ok ve lo confesso , insieme al mio papà abbiamo fatto anche una gara , mamma mia che emozione, lui mi faceva da navigatore ed io il pilota. Se capitasse ancora oggi di stare con lui in auto non guido più e certamente lo farò come navigatore e non come pilota. Non fa per me stare con il volante in mano."

Pratichi degli sport a livello amatoriale ?

"Amo tanto andare in bicicletta anche se non ho molto tempo perché lavoro, sono in una società e gestisco un concessionario. Quando posso esco i week-end e mi alleno cosi anche per la mia forma fisica."

Qual’è stato il miglior pilota Italiano secondo te a livello mondiale?

"Credo tanti a livello da competere con i migliori negli ultimi anni sicuramente, penso Pierro Liatti il migliore e ha vinto anche il Rally di Montecarlo. In generale credo Sebastien Loeb il migliore in assoluto, ha vinto tutto quello che si poteva vincere senza mai sbagliare. Rimane il più forte in assoluto per me."

Guardando nelle vetture qualche navigatore sta testando il tablet al posto del quaderno classico, secondo te è uno strumento valido?

"No assolutamente non sono d’accordo, sono ancora per il cartaceo. Ci possono essere ancora mille problematiche e tanti inconvenienti legati alla tecnologia che si possono verificare. Dal black out totale, saltare una riga, insomma no. Io resterò sempre sulla carta  per il mio punto di vista è più sicura."

Quante gare hai alle spalle con il tuo pilota Matteo? Hai qualche aspettativa?

"Con Matteo abbiamo veramente un ottimo feeling nonostante solo 3 gare all’attivo insieme. Ci siamo conosciuti in maniera anomala , praticamente da avversari al Rally della Lana. A fine gara scambiandoci due parole abbiamo trovato punti in comune e ci siamo avvicinati molto e quasi per sfida abbiamo debuttato al Rally di Alba  ed è  andato molto bene, quindi abbiamo proseguito con il Rally di Torino e poi optato per questo percorso più impegnativo e di crescita con il progetto FORD – HANKOOK nel Campionato Italiano Rally.

Adesso prepariamo il Rally di Sanremo, le strade Liguri sicuramente a Matteo piaceranno e ci impegneremo come sempre per dare il massimo."

 

Ufficio Stampa

Ford Racing Italia

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